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Lo Stemma della Città di Ovada
Nota di Federico Borsari


Lo stemma della nostra città è, in linguaggio corrente, formato da una croce rossa su uno sfondo d’argento; al centro della croce è inserita una stella d’argento con otto punte. In questa semplicità sono racchiusi quasi settecento anni di storia. In effetti Ovada –a parte una brevissima parentesi dal 1499 al 1528, quando fu infeudata alla famiglia alessandrina dei Trotti- è stata sotto il Dominio della Serenissima Repubblica di Genova (una delle quattro Repubbliche marinare) dal 1272, anno in cui le fu venduta dai Marchesi Malaspina (che a loro volta la avevano avuta come feudo dagli Aleramici), fino al 1814 quando, a seguito del Congresso di Vienna, venne “trasferita” –insieme a Genova ed a tutti i suoi territori- in possesso al Regno di Sardegna.
Come possedimento genovese, Ovada ebbe il diritto di innalzare come insegna il vessillo della Repubblica di Genova che era, appunto, una croce rossa in campo d’argento (che è tuttora l’insegna della Città di Genova).
Lo stemma di Ovada fu quindi, originariamente, lo stesso della Repubblica Genovese. A questo proposito, chi desiderasse vedere dal vivo uno dei primi (ed unico rimasto) stemma di Ovada, lo può andare ad ammirare nella chiesa di San Domenico, ora retta dai Padri Scolopi, dove è posto, in marmi policromi, sul lato del primo altare di destra.
Nel 1594, in occasione della canonizzazione di San Giacinto, appartenente all’ordine dei Domenicani, poiché in Ovada era da tempo presente una comunità di tale Ordine che si dedicava con grande assiduità e dedizione all’istruzione ed all’insegnamento, una delegazione si portò a Roma per assistere alla cerimonia e, in quell’occasione, richiese al Papa di poter festeggiare tale Santo come Patrono del Borgo. La concessione papale fu subito rilasciata e nello stesso tempo l’Ordine Domenicano concesse al borgo di potersi fregiare nelle insegne del simbolo dell’Ordine, che è, appunto, la stella d’argento ad otto punte. Nella stessa occasione, al borgo di Ovada fu concesso di potersi fregiare del titolo di “Città”, titolo che tuttora rimane.
Fu così che lo stemma di Ovada si arricchì della stella domenicana e delle insegne di “Città”, tutti attributi che possiamo tuttora ammirare nel nostro stemma civico.



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